Brutte notizie per i gamer luganesi

Una notizia con un gusto amaro è rimbalzata su Facebook oggi pomeriggio. Pare infatti che a causa dell’eccessivo successo del lancio di GTA V e delle code formatesi davanti al GamesArena di Lugano (con i quali abbiamo perfino collaborato per qualche tempo) i ragazzi del negozio siano stati sfrattati dai proprietari del locale.

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Questo il messaggio comparso sulla pagina del GamesArena:
[su_quote cite=”GamesArena Lugano” url=”https://www.facebook.com/GamesArena.Lugano/posts/1210431512306508:0″]Ragazzi, brutte notizie! Gesù bambino non esiste! Come molti di voi avranno notato, nella giornata di ieri il GamesArena è rimasto chiuso, e purtroppo lo sarà anche oggi, domani e sempre… Il motivo è semplice, ma al tempo stesso anche piuttosto complesso e che a noi ha causato anni di sacrifici e sforzi. Nel 2013 l’uscita di GTA V ha suscitato molto scalpore in tutto il mondo, e quindi anche nella piccola Lugano. Noi stessi come negozio non ci aspettavamo di avere così tanti riflettori puntati addosso. In pochi giorni abbiamo venduto quasi 1000 copie di GTA (uno dei nostri migliori record!), e non solo la foto della coda fuori dal negozio è finita in prima pagina sul 20 Minuti, ma ha parlato di noi anche il TG nazionale delle 20:00, la radio e diversi siti web che trattano di attualità ed informazione. Nonostante fosse sicuramente una pubblicità molto positiva per un negozio indipendente e mantenuto da pochi ragazzi l’amministrazione dello stabile del Quartiere Maghetti non è stata dello stesso avviso. Siamo stati richiamati in quanto questa apparente ed effimera notorietà riguardo ad un videogioco violento ha recato danno all’immagine di una proprietà della chiesa e non solo, la notizia è salita addirittura ai vertici della diocesi di Lugano! Chi di dovere ha quindi preso atto dell’accaduto ed ha optato per una pacata, ma decisa risposta che fosse in linea con la dottrina della fede cristiana, qualcosa che fosse il più fedele possibile ai più antichi principi della carità e della comprensione cristiana, da sempre devota al perdono ed all’assoluzione dei peccati, ovvero per lo SFRATTO! La cosa ci ha ovviamente lasciati esterrefatti e ci ha colti alla sprovvista, ma noi essendo gente per nulla arrendevole abbiamo da subito cercato di optare per la mediazione con la volontà di trovare una soluzione alternativa. Sfortunatamente, sempre in perfetta linea con le usanze cristiane, non abbiamo fatto altro che sbattere il naso contro il muro dell’indifferenza e della non volontà di trovare accordi. A questo va aggiunta anche la grandissima difficoltà di trovare nel luganese dei locali commerciali con affitti che potessero anche solo lontanamente definirsi civili! Questi ultimi due anni sono stati molto lunghi e molto estenuanti, che ci hanno davvero sfiniti fisicamente e mentalmente. Due anni di battaglie e di innumerevoli tentativi di trovare una soluzione che non lasciasse a piedi dei ragazzi che lavorano da tanti anni indipendentemente, e che ha visto come ultimo e disperato tentativo una lettera indirizzata poco tempo fa al nuovo Vescovo, che però ha avuto anch’essa una risposta negativa. Oggi di fronte all’ultimo termine e davanti al quale non ci sarebbero state soluzioni legali possibili, abbiamo preso la più difficile decisione da 11 anni a questa parte. Ci siamo battuti sempre, credeteci, non abbiamo mollato per un solo secondo! Perchè noi da sempre, e per una scelta nostra, non facciamo capo a nessuno se non a noi stessi, e abbiamo sempre tenuto moltissimo a GamesArena e a tutti voi. Come molti sapranno abbiamo sempre rifiutato di affiliarci con altre catene, per poter conservare tutte le nostre libertà e le possibilità di accontentare ognuno di voi personalmente senza che venisse trattato come un semplice cliente da supermarket, ma come un cliente speciale! Ci siamo impegnati per organizzare al meglio ogni singola postazione di gioco ed ogni torneo perchè voi poteste solo divertirvi, in maniera completamente innocua. Questo perchè senza di voi non avremmo avuto di che vivere! Inoltre ci tenevamo particolarmente a ringraziare tutti coloro che ci hanno sempre supportato ed appoggiato, prima e durante tutta questa situazione incresciosa. Ci scusiamo invece per tutte le prenotazioni e tutti coloro che in questi giorni sono rimasti in bilico e stavano aspettando nostre risposte, purtroppo anche noi come voi siamo stati presi parecchio in contropiede dai termini ultimi che ci hanno portato a questa via. Tuttavia manterremo attiva la nostra pagina Facebook per news e vendite online. Siamo quindi arrivati alla parola FINE. FINE di questa spiegazone, fine dei negozi come il nostro che hanno avuto l’ardire di opporsi alle regole date da istituzioni e catene. Vi salutiamo ringraziando tutte quelle persone che sono state con noi fino a questo istante. Arrivederci al prossimo incontro.[/su_quote]

Noi di Joypad non vogliamo di certo entrare nel merito della legittimità dell’azione o nelle motivazioni, per non parlare di eventuali retroscena di cui non siamo a conoscenza. La polemica non ci riguarda, noi parliamo di videogames e basta. Ci spiace però per i dipendenti, in qualsiasi modo la storia sia andata, del GamesArena che si sono ritrovati senza lavoro e facciamo loro i nostri migliori auguri per il futuro.

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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